
Il Manthoc (Movimento degli Adolescenti e Bambini Lavoratori Figli di Operai Cristiani) svolge un’ azione di contrasto allo sfruttamento del lavoro minorile, attraverso la partecipazione attiva dei bambini e delle ragazze all’interno dell’organizzazione. I ragazzi, infatti si autogestiscono ed eleggono i propri rappresentanti ed i responsabili delle attività, mentre i collaboratori adulti, tutti ex-bambini lavoratori, svolgono solamente un ruolo di supporto e di rappresentanza legale.
In questi anni di collaborazione tra Arci e Unicoop, sono nate tre Case del Manthoc ed una è in fase di costruzione.
La prima è stata quella di Villa El Salvador, uno dei quartieri più grandi e più poveri di Lima: nella Casa, frequentata da decine di ragazzi, sono attivi numerosi laboratori formativi e, un presidio sanitario e una biblioteca dove i collaboratori adulti forniscono un sostegno scolastico, impegnandosi affinchè tutti i bambini possano frequentare la scuola.
Il centro di Ayacucho, sulle Ande, è anche un ostello per il turismo sostenibile dove i ragazzi del Manthoc possono lavorare per poche ore al giorno, quando non sono impegnati con la scuola, e adeguatamente retribuiti, in modo da poter imparare un mestiere e sostenere la propria famiglia.
Quest’anno per la seconda volta, il progetto Noi Con Gli Altri di Unicoop Firenze ha portato gli studenti dell’Istituto Einaudi di Arezzo in Perù, per incontrare i ragazzi del Manthoc e partecipare alle loro attività, accompagnandoli ed aiutandoli nel loro lavoro.

Al mercato di Villa El Salvador, gli studenti italiani hanno aiutato i bambini del Manthoc nelle loro professioni, dal venditore di polli al ciabattino, affiancandoli e osservandoli nello svolgimento del loro lavoro durante le 4 ore che costituiscono il loro orario lavorativo giornaliero. I ragazzi di Noi Con Gli Altri hanno inoltre partecipato ai laboratori e alle attività delle case del Manthoc, dai laboratori professionali alle riunioni del movimento.
Nelle parole dei ragazzi di ritorno del Perù, quest’esperienza è stata molto importante per capire la realtà dei bambini lavoratori, così lontana dalla nostra cultura, e per crescere a livello personale.
